Regione Autonoma della Sardegna
Partner finanziamenti Sportello Appalti

Laboratorio di simulazione bandi: i servizi sociali, Cagliari

Sede

Sala Conferenza Biblioteca regionale
viale Trieste, 137
090123 – Cagliari (CA)

Relatore

Diego Corrias, esperto in processi di partecipazione a gare d’appalto di servizi

Descrizione

Sei un’impresa operante nei servizi sociali? Vuoi partecipare a gare di appalto? Vuoi riuscire a scrivere offerte tecniche competitive e vincenti?

Partecipa al laboratorio di simulazione bandi in programma a Cagliari.

L’incontro verte sui seguenti temi:

1 l’organizzazione ed il presidio del processo di partecipazione alla gara
2 la lettura e l’analisi dei documenti di gara
3 la scelta di partecipare
4 l’Offerta tecnica: struttura e modalità di scrittura di una offerta vincente
5 il Raggruppamento Temporaneo di Imprese: perché partecipare in RTI, come costruire raggruppamenti efficienti, come negoziare la ripartizione del servizio e delle quote
6. l’Offerta Economica: criteri di costruzione del budget, definizione del ribasso

L’attività seminariale è finalizzata a dotare le imprese di competenze indispensabili per aggiudicarsi le gare di appalto; in particolare:
1. competenze tecniche sugli aspetti chiave da tenere in considerazione quando si analizzano i capitolati tecnici;
2. competenze di tipo metodologico sulla strutturazione delle offerte dal punto di vista dell’organizzazione e della chiarezza dei contenuti;
3. competenze per la formazione di gruppi di lavoro competitivi.

L’incontro inizia alle ore 10:00 e termina alle 16:00.

Contatti

Per ulteriori informazioni è possibile contattare:
Giovanni Gaspa
Sardegna Ricerche
Loc. Piscinamanna – 09010 Pula (CA) – Italia
Tel. +39 070 9243.1

L’isola in movimento. Intervista a Valeria Fois, Mi.no.ter Spa

Quali sono a suo avviso le prospettive evolutive del mercato della progettazione e dei lavori pubblici in Sardegna? Su quali fattori si può innescare la ripresa economica e il rilancio dell’edilizia e di conseguenza del settore della progettazione?

Siamo dinanzi ad uno scenario che sta mutando rapidamente e radicalmente cui occorre fra fronte non solo dal punto di vista economico-produttivo ma soprattutto sul fronte culturale e psicologico. La crisi di questi anni è una crisi strutturale  che sta cambiando profondamente il nostro modo di lavorare. Il tema cruciale è dunque quello della riconversione dei geometri e degli ingegneri, che sono vissuti in un mondo che adesso sta scomparendo.

Qual è la vostra esperienza in materia di gare pubbliche?

Ci siamo avvicinati al mercato pubblico proprio per reagire alla situazione di difficoltà del mercato privato. Il settore pubblico rappresenta una grande opportunità per noi, ma occorre far capire agli ingegneri e ai professionisti che il pubblico ha caratteristiche e connotati diversi rispetto al privato. Il sistema dei prezzi, ad esempio, è molto diverso e le tariffe che dobbiamo applicare al pubblico sono molto più basse. D’altra parte il pubblico può darci la possibilità di guardare a nuovi mercati, di progettare nuovi prodotti e dunque può rappresentare una leva di innovazione e riposizionamento importante.

In quali settori vi sono le maggiori opportunità di ripresa e riqualificazione?

Se la crisi economica degli ultimi anni sta ancora dispiegando i suoi drammatici  effetti, con la conseguenza che, anche per il 2013, si assiste  ad una caduta nel numero delle procedure di affidamento e di aggiudicazione, che investe in maniera trasversale tutte le stazioni appaltanti e tutti i settori, vi è, d’altro canto, la convinzione che il sistema economico e, di conseguenza, anche la domanda pubblica, dovranno riposizionarsi su settori innovativi, dove vi sono margini di mercato ampi e in  espansione. Questi settori dovranno guardare all’integrazione tra innovazione, sviluppo sostenibile, efficientamento  energetico  e portare ad un rinnovamento complessivo delle modalità e dei settori di spesa. Solo sul settore del recupero e della riqualificazione urbana alcuni studi recenti evidenziano la disponibilità in Italia di ben 2 mld. di mq di superficie e la presenza di 4,5 mln. di edifici da ristrutturare.

L’internazionalizzazione rappresenta un’opportunità per il vostro settore?

Sicuramente si, ma è una strada molto difficile da percorrere, soprattutto per gli studi piccoli e quelli che hanno una gestione tradizionale, con ingegneri e professionisti di età avanzata che fanno fatica a proiettarsi sui mercati esteri.
Dal punto di vista dei mercati, occorre distinguere tra:

  • il mercato europeo: a livello europeo grandi bandi di progettazione non ce ne sono e la vera sfida per noi “piccoli” è quella di riuscire ad accedere alle risorse di Horizon 2020
  • il mercato internazionale: alcuni colleghi lavorano molto nei paesi arabi e nel Sud est Asiatico, ma in questi mercati lontani servono anni e anni di esperienza e di consolidamento e vi sono problemi legati anche al riconoscimento dei titoli di studio

Quali sono i fabbisogni delle imprese del settore? In che modo un servizio come quello dello Sportello Appalti Imprese potrebbe aiutarvi ad esser più competitivi sul mercato?

Abbiamo bisogno di molta formazione, sia per creare nuove figure professionali, in grado di interfacciarsi con la PA, sia per creare reti e partenariati di impresa. Il fatto che molte imprese provengano da fuori non è necessariamente un aspetto negativo: noi dobbiamo imparare a lavorare con gli altri e a costruire partenariati stabili che ci consentano di apprendere e fare esperienze  innovative.

La dematerializzazione dei documenti della PA

Sede

Auditorium Banco Sardegna
Viale Bonaria, 33
09124 – Cagliari

Relatore

Carlo Notarmuzi, Direttore Ufficio per la formazione del personale delle pubbliche amministrazioni, Presidenza del Consiglio dei ministri

Descrizione

La dematerializzazione dei documenti amministrativi è la vera scommessa della riforma della PA. Il Legislatore, proseguendo sulla strada della digitalizzazione, dopo l’introduzione del contratto informatico, ha disciplinato per tutti i documenti informatici la relativa imposta di bollo (Legge di stabilità 2014). L’incontro si svolge dalle 09:30 alle 17:30.

Durante l’incontro sono affrontati i temi della formazione e conservazione del documento informatico, della redazione del contratto elettronico in forma pubblica, della trasmissione informatica dei documenti, del pagamento dell’imposta di bollo, dell’assolvimento degli obblighi di trasparenza e pubblicità e della tutela della privacy.

Il potenziamento dell’Agenda digitale italiana (D.L. 69/13). I piani di attuazione e il monitoraggio governativo. Le politiche di open government e le misure di semplificazione dell’attività amministrativa.

Il seminario si svolge in collaborazione con ANIEM Sardegna

Programma

Ore 9.30: registrazione dei partecipanti

Ore 10:00 – 10:15: Saluti Istituzionali
Valentina Meloni, presidente ANIEM Sardegna
Vicenzo Perra, Sardegna Ricerche

Ore 10.00-13.15

–  Il potenziamento dell’Agenda digitale italiana (D.L. 69/13). I piani di attuazione e il monitoraggio governativo.
–  La dematerializzazione dei documenti amministrativi. Le condizioni per la piena validità delle copie cartacee e digitali dei documenti informatici (D.L. 179/12 convertito in L. 221/12)
–  Il documento informatico: formazione, gestione e conservazione. Procedimento amministrativo e fascicolo elettronico
–  L’ordinamento e l’organizzazione dell’archivio in ambiente digitale
–  Le nuove regole tecniche per il protocollo informatico e la conservazione (D.P.C.M. 3/12/2013). Le novità introdotte. Il nuovo ruolo del Responsabile della conservazione
–  Il dialogo informatico all’interno dell’Amministrazione e le conseguenze organizzative.
–  L’implementazione della “amministrazione trasparente” nel D.Lgs. 33/13 (Decreto trasparenza). La pubblicazione online dei documenti amministrativi e l’accesso civico
– La trasmissione informatica dei documenti. Firme elettroniche e certificatori. Le regole tecniche (DPCM 22/2/13)
– L’obbligo di utilizzo della PEC per le comunicazioni che richiedono ricevuta di consegna. L’introduzione del domicilio digitale.
– L’individuazione di un ufficio unico responsabile della PEC.
– L’assolvimento della pubblicità legale attraverso la pubblicazione informatica e l’istituzione dell’albo online. Le relazioni con le altre forme di pubblicità legale.

Ore 14.45-17.30

–  Fattura elettronica. Obblighi normativi e aspetti operativi
–  La nullità dei contratti non stipulati con atto pubblico notarile informatico o in modalità elettronica
–  L’apposizione delle firme elettroniche certificate sul contratto informatico
–  Gli strumenti di verifica delle Amministrazioni
–  L’assoggettamento all’imposta di bollo delle istanze trasmesse per via telematica (Legge di stabilità 2014)
–  L’assoggettamento degli atti e provvedimenti rilasciati anche in estratto o in copia conforme
–  La registrazione da parte dell’Agenzia delle Entrate dei documenti informatici.
–  L’assolvimento delle imposte dovute sui contratti informatici (registro e bollo).

Documenti correlati

Programma [file.pdf]

Contatti

Per ulteriori informazioni è possibile contattare:
Franca Murru
Sardegna Ricerche
Loc. Piscinamanna – 09010 Pula (CA) – Italia
Tel. +39 070 9243.1

L’iscrizione al MePA per le imprese, Sassari

Sede

CNR
Traversa La Crucca, 3
07040 Reg. Baldinca
Li Punti – Sassari

Relatore

Roberto Mulas – esperto sul Mercato Elettronico della PA (MEPA)

Descrizione

Il seminario è dedicato alle imprese che sono interessate ad iscriversi al Mercato Elettronico della Pubblica Amministrazione (MePA): il  dr. Roberto Mulas è a disposizione delle aziende per accompagnarle nella procedura di registrazione e abilitazione. L”incontro si svolge dalle ore 15.00 alle ore 18.00.

Avviso importante

Per l’incontro le aziende che intendono avviare e ultimare le procedure di abilitazione devono necessariamente essere dotate di:
– computer portatile
– misura camerale
– un DURC qualsiasi
– la PAT aziendale (Posizione Assicurativa Territoriale), facilmente trovabile in una busta paga qualsiasi.
– il dispositivo di firma digitale (USB o il lettore smart card con rispettivo PIN).

Contatti

Per ulteriori informazioni è possibile contattare:
Franca Murru
Sardegna Ricerche
Loc. Piscinamanna – 09010 Pula (CA) – Italia
Tel. +39 070 9243.1