Regione Autonoma della Sardegna
Partner finanziamenti Sportello Appalti

Dalla pianificazione energetica all’attuazione degli interventi: il punto di vista delle PA e delle imprese

Sede

Camera di Commercio di Sassari
via Roma, 74
070100, Sassari

Relatore

Francesco De Rosa, Presidente Ordine degli Architetti delle Provincie di Sassari e Olbia-Tempio
Simona Murroni, Regione Sardegna
Massimo Loni, Team Solar S.r.l.
Giuseppe Garau, Sindaco di Sardara

Descrizione

Il seminario si pone l’obiettivo di approfondire il tema della spesa pubblica rispetto al settore energetico, sia dal punto di vista della metodologia, sia degli incentivi, aggiornando la PA e i professionisti sulla programmazione specifica e gli strumenti messi in campo in Sardegna.

Programma

Apre
Ketty Corona, Presidente Sardegna Ricerche

Interventi
Gli assi di finanziamento a livello nazionale, regionale e comunitario: le opportunità per le amministrazioni sarde
Simona Murroni, Servizio Energia RAS

Strumenti di attuazione sul territorio: il PAES
Giuseppe Garau, Sindaco di Sardara

Le opportunità per le imprese che lavorano con il mercato pubblico: verso una nuova partnership pubblico-privata
Massimo Loni, Team Solar S.r.l

Dibattito

Contatti

Per ulteriori informazioni è possibile contattare:
Franca Murru
Sardegna Ricerche
Loc. Piscinamanna – 09010 Pula (CA) – Italia
Tel. +39 070 9243.1

Sardegna CAT e il nuovo scenario della centralizzazione degli acquisti, Oristano

Sede

Confindustria Oristano
via Brunelleschi, 26
Oristano – Italia

Relatore

Davide Atzei – Regione Autonoma della Sardegna
Cinzia Lilliu – Regione Autonoma della Sardegna
Francesco Mascia – esperto in contrattualistica pubblica
Vincenzo Francesco Perra – Sardegna Ricerche

Descrizione

Si svolge a Oristano dalle 10:00 alle 17:00 l’ultimo dei tre incontri che hanno dato avvio alla collaborazione tra lo Sportello Appalti Imprese e Sardegna CAT, dedicati alle imprese che vogliono iscriversi all’Albo Fornitori del Centro Regionale Acquisti della Regione Sardegna.
Sardegna CAT e’ un centro di competenza regionale nato per:
– incentivare la razionalizzazione della spesa e la trasparenza di rapporti con i mercati di fornitura locali,
– supportare lo sviluppo del territorio tramite l’introduzione di strumenti tecnologici innovativi (acquisti on-line).

L’Elenco Fornitori di Sardegna CAT è un’opportunità per tutte le imprese sarde per poter accedere a nuove opportunità di mercato, partecipare alle gare telematiche della Regione Sardegna e accedere alle Convenzioni regionali, che rappresentano una possibilità ulteriore e complementare rispetto a  Consip.

Il seminario ha un taglio operativo ed è suddiviso in due parti: nel corso della mattina viene presentato lo scenario normativo nel quale si colloca Sardegna Cat e ci si sofferma sulle differenze tra le  diverse opportunità e strumenti (Consip, Stazioni Uniche Appaltati, CAT, MePA, ecc.), invece, nel corso del pomeriggio viene svolta un’illustrazione pratica sul funzionamento della piattaforma e sulle modalità concrete di iscrizione all’Elenco degli operatori Economici.

La giornata formativa è organizzata in collaborazione con Confindustria di Oristano.

Documenti correlati

Programma [file.pdf]

Contatti

Per ulteriori informazioni è possibile contattare:
Franca Murru
Sardegna Ricerche
Loc. Piscinamanna – 09010 Pula (CA) – Italia
Tel. +39 070 9243.1 1

Un premio per lo Sportello Appalti Imprese al Forum PA 2014

Lo Sportello Appalti Imprese premiato al FORUM PA 2014 come best practice nell’ambito dell’iniziativa Prendiamo Impegni, troviamo Soluzioni.

L’obiettivo del programma è stato quello di raccogliere soluzioni e best practice in 4 aree problematiche, o Sfide, attorno alle quali si gioca il futuro del Paese:
1.    PA digitale
2.    Open Government
3.    Revisione della spesa pubblica
4.    Sviluppo del tessuto produttivo locale

Lo Sportello Appalti Imprese ha presentato la propria candidatura per la Sfida 3.1 Come introdurre strumenti di procurement innovativo e Partnership Pubblico-Privato per la fornitura di servizi e prodotti innovativi che permettono risparmi ed è stato premiato tra le soluzioni migliori, tra le 66 iniziative complessivamente presentate.

Lo Sportello Appalti interverrà dunque il 28 maggio nell’ambito del Convegno.

Consulta la pagina del progetto Forum PA Challenge.

Consulta la pagina dello Sportello Appalti su Forum PA Challenge.

Seminario sull’efficientamento e riqualificazione energetica degli edifici pubblici

Il seminario, che nasce dalla collaborazione tra lo Sportello Energia e lo Sportello Appalti di Sardegna Ricerche, si pone l’obiettivo di approfondire il tema dell’efficientamento energetico negli edifici pubblici dal punto di vista dell’operatore pubblico e privato. Nel corso del seminario, saranno illustrate le opportunità di finanziamento degli interventi a livello europeo, nazionale e regionale e le procedure di appalto attraverso le quali può essere attivata una proficua collaborazione tra pubblico e privato. Per il sistema economico-produttivo il settore dell’efficientamento energetico è una grande opportunità non solo per valorizzare l’enorme patrimonio pubblico a disposione degli EELL, ma anche per attivare, attraverso il volano della domanda pubblica, un circuito virtuoso in grado di rilanciare il settore dell’edilizia, pesantemente colpito dalla crisi economica.

Il seminario si tiene il 19 giugno dalle ore 14:30 alle ore 17:30 presso la Camera diCommercio di Sassari, via Roma 74 – SASSARI

Clicca qui per iscriverti

L’isola in movimento. Intervista a Alberto Vaquer, RitecoIT

Quali sono a suo avviso le prospettive evolutive del mercato della progettazione e dei lavori pubblici in Sardegna? Su quali fattori si può innescare la ripresa economica e il rilancio dell’edilizia e di conseguenza del settore della progettazione?

I problemi maggiori che vediamo nel nostro settore, che è quello della pianificazione territoriale, della programmazione e della progettazione, sono due: in primo luogo è cambiata profondamente la struttura del mercato e tutto si è ridimensionato: la mia azienda aveva 30 dipendenti negli anni 90, adesso è molto più conveniente che io lavori da solo con molti collaboratori esterni, i quali vengono attivati sui singoli progetti. In secondo luogo, le aziende sarde che operano nel settore sono sottocapitalizzate e hanno una fragilità strutturale che impedisce loro di crescere e consolidarsi.

Quali sono a suo avviso le maggiori criticità nel processo di gara?

Proprio a causa del citato problema della sottocapitalizzazione, le aziende sarde non sono attrezzate per affrontare gare grandi, mentre le stazioni appaltanti, dal canto loro, fanno fatica a suddividere le gare in lotti e preferiscono fare interventi di una certa dimensione.

Oltre a questo problema di tipo strutturale, vi sono alcune questioni specifiche che dovrebbero essere affrontate:

1) la questione dei ribassi: nel nostro settore vediamo ribassi anche del 70-80% e questa situazione non è più sostenibile;

2) la concorrenza, soprattutto nel settore della pianificazione territoriale e urbana, di soggetti pubblici, come le Università, che concorrono alle gare avendo un sistema di costi più contenuto del privato e che dunque sono agevolate nella conduzione e svolgimento del lavoro;

3) la difficoltà a fare sistema e a partecipare a gare in partenariato: le imprese fanno fatica a costruire progetti di rete e a formare partenariati, poiché essi richiedono tempo ed energie e oggi le imprese non hanno il “fiato” per uscire dall’emergenza quotidiana e pensare in termini strategici.

Quest’ultimo problema impedisce alle imprese di fare il salto di qualità e di affrontare il mercato non solo del continente ma anche quello internazionale, che è sicuramente ricco di opportunità e risorse.

Sempre restando sul tema della partecipazione alle gare, noi abbiamo avuto un’esperienza assai positiva con il MEPA, dove siamo presenti grazie ai nostri prodotti software. Si tratta di uno strumento utile, che va conosciuto e apprezzato per le opportunità che crea. Lavoriamo anche con Sardegna CAT,  dove è possibile partecipare anche a gare di progettazione, e questo ci sembra molto positivo.

Quali sono a suo avviso le maggiori criticità in fase di gestione del contratto?

In fase di gestione del contratto le problematiche maggiori sono:

1) i tempi di pagamento della PA: oggi un professionista perde metà del suo tempo a rincorrere le amministrazioni sui pagamenti e sono tante le aziende che hanno chiuso a causa dei debiti maturati con le amministrazioni:

2) la contrazione del finanziamento bancario: le banche oggi non fanno più credito alle imprese e le aziende di fascia media sono abbandonate a sé stesse.

Una questione che ha creato non pochi problemi alle imprese riguarda il DURC: oggi chi non è in regola con i contributi non può più lavorare ed è capitato che si blocchino i SAL per irregolarità di poco conto (anche di 5 euro!): per questo occorre passare da un approccio punitivo verso l’impresa ad un approccio collaborativo.

Come valuta la fase di progettazione? Gli Enti hanno al proprio interno le competenze per progettare in modo efficace?

In genere gli Enti tendono a tenere la progettazione al proprio interno e in alcuni casi lo fanno egregiamente, con grande competenze. In altri casi, quando occorre affrontare questioni particolarmente tecniche l’affidamento all’esterno è inevitabile (basti pensare alla VIA/VAS e ai monitoraggi complessi).
L’unica strada che io vedo per riuscire a restare sul mercato è proprio quella di puntare sulla competenza specialistica e sull’innovazione: bisogna lavorare su settori ad alta incorporazione di tecnologia, nei quali la progettazione è affiancata ad elementi tecnici che creano valore aggiunto. Noi, ad esempio, lavoriamo molto con il software e le tecnologie e portiamo il progetto direttamente sul web, attraverso l’utilizzo di prodotti open source che consentono di dematerializzare la fase di progettazione fin dall’inizio. Questo ci consente di fornire alla PA soluzioni avanzate, non standardizzate  e soprattutto di instaurare un legame con la stazione appaltante che non è di tipo spot ma è duraturo e di lungo periodo.

Quali sono i fabbisogni delle imprese del settore? In che modo un servizio come quello dello Sportello Appalti Imprese potrebbe aiutarvi ad esser più competitivi sul mercato?

Le imprese hanno bisogno di aiuto su due aspetti:

•  imparare a  fare sistema: così come le stazioni appaltanti si stanno sempre più aggregando per rispondere alle esigenze di razionalizzazione, nello stesso modo, le imprese dovrebbero dar vita ad un “centro di competenza sugli appalti” per imparare a  rispondere alle sfide del mercato pubblico mettendosi in rete tra di loro e collaborando in modo sistematico;

•  la formazione: il mercato è diventando così complesso e la specializzazione richiesta così elevata, che la formazione e l’aggiornamento sono fondamentali.

In alcune aree della Sardegna vi è un bisogno urgente di intervenire per erogare servizi di accompagnamento, supporto e networking sui problemi specifici della filiera e lo Sportello Appalti potrebbe intervenire su questo fronte.