Regione Autonoma della Sardegna
Partner finanziamenti Sportello Appalti

Il Master in Appalti pubblici dello Sportello Appalti Imprese: aperte le iscrizioni

Sei un’impresa iscritta allo Sportello Appalti Imprese e vuoi che un tuo dipendente/collaboratore  acquisisca nuove competenze in materia di appalti pubblici perché la tua azienda possa diventare più competitiva e vincere più appalti? Sei una stazione appaltante e vuoi rafforzare le competenze dell’ufficio gare attraverso un percorso formativo innovativo e interdisciplinare? Sei un libero professionista che vuole rafforzare le proprie competenze in materia di appalti?

Hai tempo fino al 19 settembre per presentare la tua domanda di partecipazione a:

MANAGEMENT DEGLI APPROVVIGIONAMENTI E APPALTI PUBBLICI – MAAP

Il MAAP è organizzato da Sardegna Ricerche e dallo Sportello Appalti Imprese, in collaborazione con l’Università di Roma Tor Vergata, che ha un’esperienza riconosciuta a livello nazionale e internazionale in materia di appalti pubblici e che metterà a disposizione le sue competenze e docenti, oltre a rilasciare il titolo di studio.

Percorso formativo

Il percorso formativo è di 12 mesi complessivi.
Le lezioni, che si svolgeranno il giovedì,  il venerdì e il sabato, riguarderanno tre filoni logicamente interconnessi:
• le basi organizzative del procurement management
• le procedure di appalto, che sviluppano gli aspetti operativi e strategici del procurement e gli aspetti normativi
• la componente strumentale ed organizzativa che caratterizza oggi il settore del procurement pubblico.

22 borse di studio a disposizione dei migliori candidati

Il numero massimo di partecipanti al corso è pari a n. 30, il numero minimo è pari a n. 12.

E’ prevista l’assegnazione di n. 22 borse di studio così ripartite:

  • 10 borse assegnabili a soggetti proivenienti dal settore pubblico;
  • 10 borse assegnabili a soggetti proivenienti dal settore privato: imprese e associaziuoni di categoria. Si spoecifica che pò essere assegnato solo una borsa per associazione di categoria e una sola borsa per ogni impresa;
  • 2 borse vengono destinate a dipendenti di Sardegna Ricerche operanti nell’ambito dello Sportello Appalti Imprese.

I candidati successivi al 22esimo ed entro il 30esimo nella graduatoria di assegnazione delle borse di studio sopra indicate, dovranno farsi carico personalmente del pagamento della quota di iscrizione al Master (5.000,00 €).

Scarica il bando e vai alla domanda di iscrizione *

* si invitano coloro che hanno già presentato domanda di iscrizione o che intendono farlo ad inviare quanto prima il proprio CV all’indirizzo: segreteria.mastermaap@sportelloappaltimprese.it

La restante documentazione deve essere inviata entro il 19 settembre.

L’Isola in movimento. Intervista a Gianluca Cocco, Regione Autonoma della Sardegna

Quali sono state le ragioni che hanno portato all’attribuzione del  premio a Sardegna Ricerche e  i criteri di valutazione che sono stati adottati?

Sardegna Ricerche ha ottenuto il marchio  “Sardegna compra verde A”, la prima delle tre categorie previste per il marchio regionale. Si è infatti usato un marchio con i tre livelli A, AA, AAA come per gli elettrodomestici, con cui si ha maggiore familiarità. I criteri per l’ottenimento sono quindi distinti in base alla categoria, ma sostanzialmente sono tre.

Per quanto riguarda l’Ente nel suo complesso:
1) Aver adottato una strategia complessiva sul GPP, sancita da una delibera di impegno nella quale si assume formalmente la decisione di adottare procedure di acquisto basate sul rispetto di criteri di sostenibilità ambientali.
2)  Aver intrapreso azioni di formazione, informazione e sensibilizzazione sul tema, o in termini di partecipazione ad occasioni formative o in termini di erogazione di momenti di formazione all’interno dell’Ente per rendere la struttura più consapevole del nuovo traguardo.
3) (Per le categorie AA e AAA) aver adottato un vero e proprio Piano di Azione in materia di acquisti verdi, cioè un piano complessivo che indiche le strategie, le azioni, gli strumenti, i tempi e le risorse messe a disposizione per il conseguimento degli obiettivi di sostenibilità.

Per quanto riguarda la parte acquisiti:
4) aver fatto acquisti verdi, attraverso almeno due gare, di cui una inserita nelle categorie previste nel PAN GPP. Ovviamente, maggiore  è il numero di gare verdi effettuate maggiore è il livello di marchio che è possibile ottenere:

a.    marchio A: almeno due gare verdi, ma nessuna quota prestabilita;
b.    marchio AA: almeno il 20% di gare verdi;
c.    marchioAAA: almeno il 40% di gare verdi.

Al momento gli enti che hanno il marchio in Sardegna sono, oltre a Sardegna Ricerche, 5 province e 1 comune. Sardegna Ricerche risulta dunque essere il primo ente regionale ad aver ottenuto questo importante riconoscimento.

Qual è la strategia di azione alla base del marchio e i vostri obiettivi in materia di sostegno agli acquisti verdi?

I principi strategici che sono alla base del Marchio sono due:

gli acquisti verdi come strategia dell’Ente e non come effetto della buona volontà del singolo funzionario: il premio viene erogato in presenza di un atto formale che sancisce l’impegno complessivo della struttura e non dei singoli individui;

• il marchio come strategia di miglioramento continuo e non come riconoscimento una tantum: a differenza dei numerosi premi/riconoscimenti esistenti a livello nazionale, la certificazione rilasciata dalla Regione Sardegna spinge gli Enti al miglioramento continuo e si basa su un monitoraggio della performance finalizzato a conseguire lo step di marchio successivo.

Il nostro obiettivo come Regione è dunque quello di premiare gli enti virtuosi ma anche quello di accompagnare gli enti, attraverso un’azione di supporto tecnico, a fare sempre di più e a qualificare la loro azione per raggiungere obiettivi sempre più ambiziosi.

Come valuta la diffusione del GPP in Sardegna: quali sono le linee di tendenza e i risultati conseguiti negli ultimi anni?

Gli acquisti verdi sono diventati una priorità strategica nel quadro delle politiche di razionalizzazione, efficientamento e qualificazione della spesa pubblica; il grado di consapevolezza sia dalla parte domanda che da quello dell’offerta è crescente e il contesto senza dubbio favorevole sia a livello regionale che nazionale. La crisi ha sicuramente accelerato questo processo e negli ultimi anni si è rafforzato il principio “consumo meno, compro meglio, risparmio di più”, facendo in modo che la logica ambientale si saldi finalmente alla logica economica.

Basti pensare al Collegato Ambiente della Finanziaria 2014 “Disposizioni in materia ambientale per promuovere misure di green economy e per il contenimento dell’uso eccessivo di risorse naturali”, attualmente in discussione in Parlamento. Il Collegato prevede all’art. 13 e 14:

• l’introduzione di un incentivo per gli operatori economici che partecipano ad appalti pubblici e sono muniti di registrazione EMAS (che certifica la qualità ambientale dell’organizzazione aziendale), o di marchio Ecolabel (che certifica la qualità ecologica di “prodotti”, comprensivi di beni e servizi). Il beneficio è una riduzione del 20% della cauzione a corredo dell’offerta, ai sensi dell’art. 75, comma 7, codice appalti;

• l’obbligatorietà dell’inserimento dei “criteri ambientali minimi” (CAM) per i prodotti o servizi che prevedano l’emissione di  CO2 e/o la produzione di rifiuti.

La diffusione di una cultura del GPP tuttavia non è semplice e continuano ad esservi numerose resistenze, sia da parte delle aziende che lamentano costi più elevati dei prodotti certificati e un ritorno non certo dell’investimento, sia da parte delle stazioni appaltanti, che devono imparare a fare bandi conoscendo meglio il mercato di riferimento e acquisendo una migliore capacità di valutazione dei fornitori.

Strumenti innovativi e tecnologie evolute di valutazione dei fornitori potrebbero essere la chiave di volta per rendere la PA più capace di valutare gli approvvigionamenti, anche quelli realizzati in modalità verde.
Su questi temi le opportunità sono enormi per la Sardegna, soprattutto se si guarda al settore dell’edilizia e dei lavori pubblici, che andrà ripensato e riprogettato in tutti gli anelli della filiera, con l’obiettivo di riconvertire gli operatori privati e creare competenze per indurli a lavorare nella filiera del recupero degli edifici, della ristrutturazione e rigenerazione urbana, della riqualificazione energetica. Su questi temi le imprese sarde devono attrezzarsi, anche per sostenere la competitività delle aziende non sarde.

La Regione Sardegna su questi temi è una best practice a livello nazionale e i risultati si iniziano a vedere: il 40% dei comuni sardi ha partecipato alle iniziative previste dal Programma “Sardegna Compra Verde” e il 18% dei comuni coinvolti effettua acquisti verdi (dato aggiornato a marzo 2014). Le gare verdi negli ultimi due anni sono state 140.

Il percorso è dunque ormai tracciato e siamo fiduciosi sulla possibilità di realizzare traguardi sempre più ambiziosi ed importanti.

Pausa estiva per i servizi “L’Esperto risponde” e Numero Verde

Il servizio “L’Esperto Risponde” per la richiesta di pareri sul tema appalti e il Numero Verde 800974430 per la richiesta di consulenze e informazioni sono sospesi dal 4 di agosto al 18 di agosto per la pausa estiva. Entrambi i servizi riprenderanno da lunedì 18 agosto con le stesse modalità.

Sardegna Ricerche riceve il marchio “La Sardegna Compra Verde”

Sardegna Ricerche è il primo ente regionale ad ottenere il marchio ‘La Sardegna Compra Verde’, grazie alla formalizzazione dell’impegno in materia di acquisti verdi ed alle prime esperienze di introduzione di criteri ambientali nelle procedure di acquisto. Un percorso che va di pari passo con il lavoro di diffusione e promozione del dialogo tra PA e imprese sarde per migliorare l’accesso di queste ultime al mercato pubblico.

Il Marchio ‘La Sardegna Compra Verde’ istituito dal Servizio SAVI (Sostenibilità Ambientale, Valutazione Impatti e Sistemi Informativi Ambientali) dell’Assessorato della Difesa dell’Ambiente della Regione Sardegna, vuole essere un riconoscimento per tutti quegli enti pubblici sardi che abbiano intrapreso una politica di Green Public Procurement (GPP) o effettuato acquisti di beni e servizi verdi, guidati dall’obiettivo di integrare i criteri ambientali in tutte le fasi del processo di acquisto.

Il Marchio ha lo scopo di dare un ulteriore stimolo all’attuazione degli acquisti pubblici ecologici sul territorio regionale e di monitorare e valorizzare gli enti virtuosi. Possono richiedere il Marchio tutti gli enti pubblici sardi che dimostrino l’impegno profuso e i risultati raggiunti nell’adozione del GPP.

Per saperne di più

Percorso formativo sui lavori pubblici – seconda giornata

Sede

Centro Regionale di Formazione Professionale (ex C.I.S.A.P.I.)
via Caravaggio
Cagliari

Relatore

Francesco Mascia – esperto in contrattualistica pubblica

Descrizione

Lo Sportello Appalti Imprese organizza un percorso formativo di due giornate dedicato ad approfondire tutte le tematiche inerenti gli appalti pubblici di opere. Il tema è affrontato in maniera integrata, al fine di fornire una visione completa di tutte le problematiche inerenti sia la fase della gara sia la fase, particolarmente complessa, dell’esecuzione e della gestione del contratto. L”obiettivo è quello di illustrare gli aspetti tecnico-normativi, ma anche di fornire input, riflessioni e considerazioni alle imprese su come affrontare al meglio le diverse fasi dell’appalto.
Il percorso formativo si articola in due incontri. In questa seconda giornata, con orario 10:00 – 17:00, vengono approfondite tutte le problematiche inerenti alla fase dell’esecuzione del contratto.

Gli argomenti affrontati sono i seguenti:

– le riserve dell’appaltatore: termini, decadenze, modalità di redazione;
– gli strumenti deflattivi del contenzioso: L’informativa in ordine all’intento di proporre ricorso giurisdizionale, l’Accordo bonario, la Transazione, l’Istanza di parere precontenzioso all’AVCP;
– i compiti del RUP e del direttore lavori;
– i termini di pagamento dei lavori a seguito delle novità introdotte dal D.Lgs. 9 novembre 2012, n. 192;
– le verifiche ed il collaudo dell’opera pubblica.

Contatti

Per ulteriori informazioni è possibile contattare:
Franca Murru
Sardegna Ricerche
Loc. Piscinamanna – 09010 Pula (CA) – Italia
Tel. +39 070 9243.1