Regione Autonoma della Sardegna
Partner finanziamenti Sportello Appalti

La sfida dello Sportello Appalti Imprese: il bilancio del primo anno di attività e i prossimi traguardi

Sede

Auditorium del CIS
viale Bonaria, 14
09124 Cagliari – Italia

Descrizione

A distanza di un anno dal lancio dello Sportello Appalti Imprese, il convegno intende fare un primo bilancio sulle attività svolte e sui risultati ottenuti, identificando allo stesso tempo le sfide che attendono lo Sportello nei prossimi mesi per sostenere il sistema imprenditoriale sardo nel mercato degli appalti pubblici.
La giornata si articola in due momenti distinti: nella prima parte saranno presentati i dati relativi all’andamento  del mercato sardo degli appalti e saranno illustrate tutte le attività erogate dallo Sportello nell’ultimo anno. Nella seconda parte invece si confronteranno imprese, stakeholder e esperti del settore per illustrare le sfide che attendono la Sardegna per essere più competitiva su questo mercato.

Programma

Ore 9.00 – Registrazione dei partecipanti e welcome coffee

Ore 9.30 – Apre e presiede
Maria Paola Corona, Presidente di Sardegna Ricerche
Ugo Cappellacci, Presidente della Regione Autonoma della Sardegna
Lo Sportello Appalti Imprese: la visione strategica

Ore 10.00 – 11.30  – Lo Sportello Appalti Imprese e il mercato degli appalti in Sardegna

Vincenzo Francesco Perra,  Responsabile Sportello Appalti Imprese di Sardegna Ricerche
Lo Sportello Appalti Imprese: risultati conseguiti e prossime sfide
Annalisa Giachi, Responsabile Ricerche Promo PA Fondazione
Il mercato degli appalti in Sardegna: il quadro complessivo

Ore 11:30 – 13:30  –  Il confronto tra imprese e PA per una nuova governance degli acquisti
Ezio Melzi, Direttore BravoSolution
La sfida della dematerializzazione e della trasparenza ai fini del contenimento della spesa per acquisti
Gustavo Piga, Direttore Master Procurement Management Università di Roma Tor Vergata
Gli strumenti di supporto alle PMI nel mercato degli appalti: il quadro internazionale
Gaetano Scognamiglio, Presidente Promo PA Fondazione
La sfida della dematerializzazione e della trasparenza per sopravvivere alla iper-regolamentazione
Nicola Mascia, Omnia Informatica
Le imprese di fronte alla sfida del Mercato Elettronico della Pubblica Amministrazione tra criticità e potenzialità
Elisa Mocci, Elisa Mocci Events
Le potenzialità dello Sportello Appalti e le attese dei giovani imprenditori

Ore 13:30 – Conclusioni
Gianluca Cadeddu, Direttore Centro Regionale di Programmazione, Regione Autonoma della Sardegna

I partecipanti saranno automaticamente iscritti al sito dello Sportello Appalti e potranno accedere ai servizi riservati

Documenti correlati

Programma [file.pdf]
M. P. Corona – Lo Sportello Appalti Imprese: la visione strategica [file.pdf]
A. Giachi – Le imprese sarde e la committenza pubblica di beni e servizi: i risultati dell’analisi di mercato [file.pdf]
E. Melzi – La sfida della dematerializzazione e della trasparenza anche ai fini del contenimento della spesa per acquisti [file.pdf]
F. V. Perra – Bilancio del primo anno di attività e prossimi traguardi [file.pdf]
Nota stampa [file.pdf]

Contatti

Per ulteriori informazioni è possibile contattare:
Alessandra Atzeni e Franca Murru
info@sportelloappaltimprese.it
Sardegna Ricerche
Loc. Piscinamanna – 09010 Pula (CA) – Italia
Tel. +39 070 9243.1

Finanziamento ai Comuni con il programma “6000 Campanili”

Il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Maurizio Lupi il 30 agosto scorso ha firmato il decreto di approvazione della Convenzione, stipulata il 29 agosto 2013 tra il Ministero – Dipartimento per le infrastrutture, gli affari generali ed il personale – Direzione generale per l’edilizia statale e gli interventi speciali – e l’ANCI, prevista dal comma 9 dell’art. 18 del decreto-legge 21 giugno 2013, n. 69 (cosiddetto “Del Fare”) convertito dalla legge 9 agosto 2013. Con la convenzione vengono disciplinati i criteri per l”accesso all’utilizzo delle risorse rese disponibili dal primo programma ‘6000 Campanili’.
Il Programma “6.000 campanili” è relativo alla realizzazione di un piano di piccole opere nei Comuni sotto i 5.000 abitanti.

Nella convenzione viene specificato che possono presentare domanda di contributo finanziario i Comuni con popolazione inferiore ai 5.000 abitanti, le unioni composte esclusivamente da Comuni con popolazione inferiore a 5.000 abitanti e i comuni risultanti da fusioni tra comuni ciascuno con popolazione inferiore a 5.000 abitanti.
Alla richiesta, da redigere secondo il modello disponibile vanno allegate, tra l’altro, una delibera della giunta comunale e una relazione illustrativa dell’intervento di cui si chiede il contributo.
La delibera di Giunta deve contenere:
– l’approvazione della richiesta di contributo finanziario;
– la nomina (o conferma di nomina) del Responsabile del Procedimento;
– l’approvazione della Relazione illustrativa firmata dal responsabile del procedimento (RUP), relativa all’intervento per il quale si presenta la richiesta, a firma del Responsabile del Procedimento;
– l’approvazione dello “Schema di disciplinare”, che regola i rapporti tra il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti e il Soggetto interessato, redatto secondo il modello ‘Schema di disciplinare’ allegato alla Convenzione stessa (vedi schema disciplinare) contenente tutti gli elementi identificativi dell’intervento e del soggetto interessato richiedente.

L’istanza di finanziamento, firmata digitalmente, dovrà essere inoltrata esclusivamente per Posta Elettronica Certificata (PEC), all’indirizzo 6000campanili@pec.anci.it.
L’Anci provvederà a redigere l’elenco di tutte le richieste pervenute e lo comunicherà, unitamente alla relativa documentazione, al Ministero delle infrastrutture che procederà con l’istruttoria delle istanze mentre l’elenco degli interventi finanziati verrà approvato con decreto del Ministero delle infrastrutture e verrà pubblicato in Gazzetta Ufficiale, nonché sul sito del Ministero e dell’Anci.

Documenti correlati

Programma “6000 Campanili” [file.pdf]
Bando “6000 Campanili” [file.pdf]

L’isola in movimento. Intervista a Luca Melis, titolare della società cooperativa Karel

Come nasce la Karel e quali servizi offre?

La Karel nasce nel 1997 come società cooperativa. Opera nel settore dei prodotti audiovisivi e cinematografici a livello prevalentemente regionale. Attualmente il cliente pubblico pesa sul fatturato per circa il 50%, mentre si stanno riducendo, soprattutto a causa della difficile congiuntura economica, le opportunità nel settore privato.

Qual è la vostra esperienza con la pubblica amministrazione e, in particolare,  sui bandi pubblici?

I bandi pubblici sono per noi molto importanti e in media partecipiamo a circa 10 gare l’anno. Si tratta principalmente di procedure aperte e negoziate. Dal punto di vista del criterio di aggiudicazione la maggior parte delle gare è al massimo ribasso: purtroppo le gare con offerta economicamente più vantaggiosa sono molto scarse e ciò danneggia un settore dove invece la qualità del prodotto può essere accertata soltanto con progetti tecnici di qualità.  Questo è un aspetto che ci sta penalizzando molto, anche perché i nostri concorrenti sono spesso società non specializzate e non qualificate, ma che riescono ad aggiudicarsi gli appalti grazie a ribassi molto forti.  Quello che è cambiato nel mercato non è tanto il numero di concorrenti, che resta comunque piuttosto limitato, ma soprattutto la tipologia di soggetti, con l’arrivo di fornitori e liberi professionisti  che hanno una struttura di costi ben diversa dalla nostra.

Partecipiamo alle gare da soli o in  raggruppamento con società locali o nazionali. I partenariati sono fondamentali per completare l’offerta e la gamma dei servizi erogabili: noi siamo specializzati in produzione di contenuti audiovisivi ma vi sono altri aspetti che spesso sono richiesti nelle gare e che noi non possiamo curare, come, ad esempio, gli allestimenti, le installazioni, la comunicazione, l’organizzazione degli eventi. Attraverso i partenariati riusciamo a partecipare alle gare più complesse e a fornire servizi a maggior valore aggiunto.

Abbiamo proposte pronte anche per partecipare a progetti europei sui temi della cultura e della cinematografia, ma in questo settore abbiamo ancor più bisogno di collaborazione con soggetti specializzati in grado di supportarci nella parte amministrativa e nella costruzione dei partenariati internazionali.

Quali sono le maggiori criticità che riscontrate nella partecipazione alle gare?

Dal punto di vista amministrativo, le semplificazioni introdotte recentemente e la diffusione dell’autocertificazione ci hanno molto aiutato: adesso la preparazione della documentazione è molto più agevole rispetto al passato.

Più in generale riscontriamo enormi differenze tra un bando e l’altro, soprattutto per le diverse capacità e competenze delle stazioni appaltanti.  Se con alcune amministrazioni lavoriamo molto bene ed è facile dialogare e confrontarsi, con altre è tutto più complesso e abbiamo difficoltà a leggere ed interpretare i capitolati. Per questo, a mio avviso, è strategica la formazione e la crescita delle competenze sia dal lato della domanda che dell’offerta.

Come valuta l’esperienza dello Sportello Appalti Imprese?

Il mio giudizio è assolutamente positivo. Ho apprezzato sia il percorso formativo che si è svolto a Cagliari, sia le diverse iniziative di consulenza diffuse sul territorio. Ritengo opportuno promuovere ulteriormente il servizio e farlo conoscere il più possibile sul territorio, valorizzando al meglio le attività e i servizi erogati.

Le gare nel settore dei servizi sociali, Nuoro

Sede

Cooperativa Progetto H
Via Emilio Lussu, 3
08015 Macomer – Nuoro

Relatore

Francesco Mascia – esperto in contrattualistica pubblica

Descrizione

Lunedì 23 settembre dalle ore 10.00 alle 17.00 a Macomer, realizzato in collaborazione con la Cooperativa Progetto H, si tiene il seminario dal titolo ‘I bandi nel settore dei servizi sociali: requisiti di partecipazione, stipula del contratto, avvalimento e altre forme di partecipazione’. L’evento rientra nell’ambito delle attività di animazione dello Sportello Appalti Imprese, iniziativa ideata da Sardegna Ricerche in collaborazione con Promo P.A. Fondazione, Università di Roma Tor Vergata, Centro Statistico Aziendale, Space Spa e con il supporto della Regione Sardegna.

L’incontro si pone l’obiettivo di offrire alle cooperative alcune indicazioni operative per partecipare in maniera corretta alle gare nel settore dei servizi sociali, anche attraverso l’analisi di bandi tipici. Dopo aver affrontato la tematica dei requisiti generali e tecnico professionali, vengono illustrate le forme di partecipazione alle gare in particolar modo riferito ai servizi sociali (ati, consorzi di cooperative sociali); l’avvalimento, i contratti sociali, gli appalti dei servizi di cui all”allegato IIB, il ruolo del Rup e sono gli argomenti finali dell’incontro.

Contatti

Per ulteriori informazioni è possibile contattare:
Alessandra Atzeni e Franca Murru
info@sportelloappaltimprese.it
Sardegna Ricerche
Loc. Piscinamanna – 09010 Pula (CA) – Italia
Tel. +39 070 9243.1