Regione Autonoma della Sardegna
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L’Isola in movimento. Intervista a Rosy Guiso, Cooperativa Progetto Uomo

Chi è e che cosa fa Progetto Uomo?

Progetto Uomo è una piccola-media impresa sociale la cui mission è quella di progettare ed erogare, in convenzione con gli Enti Locali, servizi socio-educativi rivolti ad anziani, minori e disabili, attività per la quale si qualifica come Cooperativa di tipo “A”. Operiamo in provincia di Nuoro ed abbiamo circa 208 addetti.

Qual è la vostra esperienza in materia di gare pubbliche?

Partecipiamo regolarmente a gare, ne facciamo in media 1-2 al mese. Lavoriamo su gare triennali e quinquennali, da soli o in RTI. La nostra organizzazione, per affrontare i bandi, si articola in:

1) un team di coordinatori dei singoli servizi che partecipano alla stesura dei progetti tecnici (composto da 3 figure: 1 responsabile della progettazione, un tecnico e il coordinatore del servizio oggetto del bando);
2) un team che si occupa della documentazione amministrativa;
3) un legale;
4) un consulente del lavoro. Partecipiamo soprattutto a procedure aperte, mentre le procedure negoziate e ristrette non arrivano a coprire il 20% del totale delle gare a cui partecipiamo.

Come sta cambiando il mercato nel vostro settore? Quali sono i vostri competitor e quali competenze dovete acquisire in materia di partecipazione alle gare pubbliche?

Lo scenario competitivo è completamente diverso rispetto al passato: il mercato è più aggressivo e partecipiamo alle gare anche in competizione con player nazionali molto forti. A partire dal 2010 la nostra strategia sulle gare è completamente mutata.

Due sono state le ragioni. In primo luogo, in quel periodo abbiamo perso alcune importanti gare con soggetti del Continente non legati al mondo delle cooperative,  per cui ci siamo resi conto che la concorrenza era fortissima e che dovevamo modificare il nostro modello operativo e potenziare le nostre competenze. In secondo luogo, abbiamo capito che era necessario fare sinergia sul territorio mettendo insieme altre cooperative, soprattutto quelle piccole, che rischiavano di scomparire dal mercato perché non più in grado di offrire servizi competitivi.  Abbiamo lavorato molto con le associazioni, cercando di trovare un modello che non portasse a fagocitare i più piccoli ma a valorizzarne le competenze.

Un’altra azione che abbiamo messo in campo è stata quella di sviluppare un partenariato con una cooperativa nostra concorrente. Abbiamo costituito un RTI e l’esperienza è stata talmente positiva che la stiamo reiterando. Quindi, tre fattori: cambiamento del mercato, analisi organizzativa interna, e alleanze sul territorio hanno prodotto il cambiamento.

Lei ha recentemente partecipato al primo laboratorio di simulazione bandi dello Sportello Appalti Imprese? E’ stata un’esperienza utile?

La scrittura delle offerte è fondamentale: una volta perse le gare cui accennavo, abbiamo richiesto e ottenuto l’accesso agli atti e siamo andati a studiare a fondo le  offerte tecniche dei nostri competitor. Ci siamo resi conto dei loro punti di forza ma anche dei nostri. La modalità di progettazione delle offerte da parte dei competitor del Continente è sempre la stessa: bei progetti appetibili sul fronte della comunicazione, impeccabili nella forma ma standardizzati nei contenuti, privi di elementi distintivi, con nessuna attenzione alle specificità territoriali. Quindi, abbiamo capito di dover lavorare su entrambi gli aspetti: sulla forma e sui contenuti, senza dare niente per scontato nella descrizione dei prodotti e dei servizi offerti.

L’altra faccia della medaglia riguarda poi le competenze delle Commissioni valutatrici. Anche su questo occorre lavorare parecchio: a volte le Commissioni si fanno “abbagliare” dalla confezione dell’offerta e non dai contenuti effettivi.

Quali sono i vostri fabbisogni? In che modo un servizio come quello dello Sportello Appalti Imprese potrebbe aiutarvi ad esser più competitivi sul mercato?

Ci interessano tutti i servizi legati a questo mercato. Non solo i laboratori per le offerte tecniche ma anche seminari e convegni con un taglio più giuridico-normativo. In questo settore c’è un’ esigenza fortissima di aggiornamento ed è importante accrescere le proprie competenze trovando tempo per la progettazione e formazione.

Le stazioni uniche appaltanti e il MePA

Sede

Biblioteca comunale
Via Vittorio Emanuele, 23
08048 Tortolì (OG) – Italia

Relatore

Francesco Mascia – esperto in contrattualistica pubblica
Roberto Mulas – esperto sul Mercato Elettronico della PA (MEPA)

Descrizione

Il seminario, della durata di una giornata, si divide in due parti: la mattina è dedicata principalmente alle pubbliche amministrazioni e approfondisce la tematica delle stazioni uniche appaltanti alla luce della normativa recente, che obbliga i Comuni con popolazione inferiore ai 5.000 abitanti a gestire i propri acquisti in modo aggregato. Nel corso del seminario viene approfondita la natura della centrale di committenza e gli obblighi che si impongono per gli Enti aderenti.Il pomeriggio è invece dedicato alle imprese che sono interessate ad iscriversi al Mercato Elettronico della Pubblica Amministrazione (MePA): il  dr. Roberto Mulas è a disposione delle aziende per accompagnarle nella procedura di registrazione e abilitazione.

Programma

09:30 – registrazione partecipanti
10:00 – le stazioni uniche appaltanti, con particolare riferimento:

•    disciplina normativa
•    costituzione e natura giuridica della Centrale di committenza;
•    nomina del RUP e del Responsabile della Centrale di committenza;
•    compiti e funzioni dell’Ente aderente;
•    compiti e funzioni della Centrale di committenza;
•    modalità di gestione della gara di appalto.

14.00 – 18.00: supporto operativo alle imprese nella registrazione ed abilitazione al MEPA

Contatti

Per ulteriori informazioni è possibile contattare:
Franca Murru
Sardegna Ricerche
Loc. Piscinamanna – 09010 Pula (CA) – Italia
Tel. +39 070 9243.1 +39 070 9243.1

Sistema Dinamico di Acquisto – Consip

Sede

sala Anfiteatro,RAS
via Roma, 253
Cagliari (CA) – Italia

Relatore

Anna Vidoni – Consip s.p.a. – Direzione Programmazione e Razionalizzazione Acquisti PA

Descrizione

Il Sistema Dinamico di Acquisizione della Pubblica Amministrazione (SDA-PA) – realizzato da Consip – è uno strumento innovativo che consente a tutte le P.A. di negoziare, in modalità totalmente telematica, gare sopra e sotto la soglia comunitaria, invitando tutti gli operatori economici qualificati e ammessi da Consip al Sistema stesso a presentare l’offerta.

Si tratta di uno strumento essenziale per gli Enti pubblici e, in particolare, per gli Enti sanitari, per i quali la normativa impone l”obbligo di ricorrere, per gli acquisti inerenti le categorie merceologiche presenti nella piattaforma CONSIP, agli strumenti di acquisto e negoziazione messi a disposizione da Consip (SDAPA e MePA) o dalla Centrale regionale di acquisto di riferimento. Si tratta di un’opportunità unica anche per le imprese, per le quali l’ingresso al Sistema Dinamico è consentito per l’intera durata dei Bandi (36 mesi prorogabili di ulteriori 12).

Nel corso del seminario saranno presentati i bandi pubblicati da Consip attualmente aperti:

1) Il bando Farmaci per la fornitura di prodotti medicinali ad uso umano – medicinali, soluzioni infusionali, vaccini, emoderivati (valore del bando: 12 miliardi di euro);
2) Il bando ICT per la fornitura di prodotti e servizi ICT per la P.A. (valore del bando: 150 milioni di euro);
3) Il bando DM- Antisettici e Disinfettanti, per la fornitura di antisettici e disinfettanti classificati come dispositivi medici, presidi medico chirurgici e specialità medicinali per antisepsi (valore del bando: 30 milioni di euro);
4)  Il bando Fornitura di Derrate Alimentari e prodotti complementari (valore del bando: 2,4 miliardi di euro).

Il seminario si svolge la mattina con orario dalle 09:30 alle 12:30.

Contatti

Per ulteriori informazioni è possibile contattare:
Franca Murru
Sardegna Ricerche
Loc. Piscinamanna – 09010 Pula (CA) – Italia
Tel. +39 070 9243.1

Il MePA: un’opportunità per le imprese

La spending review (decreto n. 52/2012, convertito L. n. 94/2012) prevede l’obbligo di adesione al Mercato Elettronico della PAper le Amministrazioni Centrali e Periferiche, estendendo tale obbligo alle restanti Amministrazioni pubbliche (di cui all’articolo 1 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165). Ciò significa che le imprese per poter continuare a lavorare con la PA dovranno iscriversi al MePA e inserire nella piattaforma i propri prodotti e servizi.

Venerdì 14 marzo a Olbia presso la sede di Sviluppo Performance Strategie, Aeroporto Olbia Costa Smeralda, dalle ore 14:00 alle ore 19.00, si tiene una giornata formativa sul Mercato elettronico della PA rivolta alle imprese.

L’utilizzo del Mercato elettronico rappresenta quindi una importante opportunità sia per le imprese che per la PA. Attraverso questo strumento infatti è possibile gestire con maggior snellezza e trasparenza le procedure di appalto, favorendo in tal modo l’innovazione dei processi di scambio secondo logiche di acquisto e di vendita all’insegna della maggior efficacia ed efficienza.
Durante l’incontro vengono presentate le modalità operative e concrete per iscriversi alla piattaforma di Consip relativa al Mercato elettronico (www.acquistinretepa.it), mercato digitale della Pubblica Amministrazione in cui le imprese abilitate possono presentare i propri cataloghi e prodotti e le PA possono richiedere offerte.

Lo Sportello Appalti al convegno “Le nuove professionalità in tempi di spending review”

Maria Paola Corona, Presidente di Sardegna Ricerche interviene come relatrice al convegno “Le nuove professionalità in tempi di spending review”, che si tiene a Roma il prossimo 7 marzo presso la Scuola Nazionale dell’Amministrazione.

Nel corso del convegno viene illustrata l’esperienza dello Sportello Appalti Imprese come modello di gestione efficace ed efficiente della spesa pubblica attraverso un sistema che, mediante l’erogazione di servizi gratuiti alle imprese e alle stazioni appaltanti in materia di public procurement, può consentire di accrescere le competenze e le professionalità nel settore degli acquisti.

A questo proposito, nel corso della giornata sono presentati i risultati della ricerca “Come acquista la PA”, realizzata da Promo PA Fondazione e dall’Università di Roma Tor Vergata, nel quale sono stati approfonditi i temi legati alle nuove professionalità nel settore degli appalti.

Il Convegno è infine l’occasione per fare il punto sul processo di aggregazione e centralizzazione degli acquisti attraverso il confronto tra Consip e alcune importanti centrali regionali di acquisto. Il tema è poi ripreso anche a Nuoro il 27 marzo (approfondisci).

Documenti correlati

Programma [file.pdf]
Sintesi dei risultati “Come acquista la PA”, IV Rapporto nazionale [file.pdf]