Regione Autonoma della Sardegna
Partner finanziamenti Sportello Appalti

Laboratorio di simulazione bandi: i servizi, Cagliari

Sede

Sala Conferenze, Biblioteca regionale
Viale Trieste, 137
09123 – Cagliari (CA)

Relatore

Diego Corrias

Descrizione

Sei un’impresa che partecipa al mercato degli appalti pubblici nel comparto dei servizi? Vuoi riuscire a scrivere offerte tecniche competitive e vincenti?
Partecipa al primo laboratorio di simulazione bandi in programma a Cagliari presso la Sala Conferenze della Biblioteca regionale.

L’incontro prevede tre attività:
1. analisi del bando e del capitolato tecnico;
2. analisi di uno o più offerte tecniche ottimali in risposta al bando;
3. analisi dei criteri di valutazione utilizzati dalle commissioni aggiudicatrici.

L’attività seminariale è finalizzata a dotare le imprese di competenze indispensabili per aggiudicarsi le gare di appalto; in particolare:
1. competenze giuridico normative sugli aspetti chiave da tenere in considerazione quando si analizzano i capitolati tecnici;
2. competenze di tipo metodologico sulla strutturazione delle offerte dal punto di vista dell”organizzazione e della chiarezza dei contenuti.
3. competenze per la formazione di gruppi di lavoro competitivi.

LE ISCRIZIONI SONO CHIUSE A CAUSA DI ESAURIEMENTO DI POSTI

Contatti

Per ulteriori informazioni è possibile contattare:
Giovanni Gaspa
Sardegna Ricerche
Loc. Piscinamanna – 09010 Pula (CA) – Italia
Tel. +39 070 9243.1

Vota lo Sportello Appalti Imprese al Forum PA 2014!

Vota per lo Sportello Appalti Imprese sarà presente all’edizione 2014 di Forum PA , in programma a Roma dal 27 al 29 maggio, partecipando all’iniziativa Prendiamo Impegni, troviamo Soluzioni.

L’obiettivo del programma è quello di raccogliere soluzioni e best practice in 4  aree problematiche, o Sfide,  attorno alle quali si gioca il futuro del Paese:
1.    PA digitale
2.    Open Government
3.    Revisione della spesa pubblica
4.    Sviluppo del tessuto produttivo locale

Un comitato scientifico sceglierà, tra le soluzioni proposte dai soggetti pubblici e privati del Paese, quelle ammissibili, anche sulla base di esperienze già realizzate in Italia e all’estero, che saranno poi presentate e valorizzate a FORUM PA 2014.

Lo Sportello Appalti ha presentato la propria candidatira per la Sfida 3.1 Come introdurre strumenti di procurement innovativo e Partnership Pubblico-Privato per la fornitura di servizi e prodotti innovativi che permettono risparmi.

Consulta la pagina del progetto e vota per lo Sportello Appalti Imprese

L’Isola in movimento. Intervista a Luciano Murgia, Fraigare Srl

Chi è e che cosa fa Fraigare Srl?

Fraigare srl è una società che si occupa di manutenzioni e lavori edili. Lavora nel sassarese e copre tutta la filiera dei lavori pubblici, dai servizi di consulenza tecnico-estimativa, allo studio, progettazione ed esecuzione di lavori. Partecipa regolarmente a gare pubbliche.

Come vede  il settore dei lavori pubblici in Sardegna? Qual è stato l’impatto della crisi economica e quali le criticità maggiori?

La crisi in Sardegna è arrivata un po’ in ritardo rispetto al resto del Paese, ma quando è arrivata si è fatta sentire  in tutta la sua gravità. Le indagini e gli studi più recenti ormai confermano la  forte contrazione del settore, sia dal lato della domanda pubblica (con una contrazione significativa nel numero e nel valore degli appalti pubblici), sia dal lato dell’offerta, cioè della  competitività del sistema delle imprese.

I  problemi che io intravedo sono di due tipi: uno, di carattere psicologico, che riguarda la  sfiducia perdurante  del mondo delle imprese, che fanno fatica a guardare al futuro con ottimismo e dunque a programmare nuovi interventi ed investimenti, l’altro, di carattere strutturale, che attiene alla scarsa capacità di  programmazione da parte delle istituzioni pubbliche, che non pongono le condizioni necessarie a riattivare i meccanismi di fiducia e dunque che porta l’imprenditore ad essere restio ad investire e ad affrontare nuove sfide.

Il problema della mancanza di una “una cultura della programmazione” negli Enti è a mio avviso il problema centrale da affrontare: gli interventi si programmano poco e in maniera inefficace, manca una visione strategica del futuro, pur nella consapevolezza della scarsità delle risorse.

Eppure l’obbligo di programmare gli interventi è arrivato nel settore dei lavori molto prima che nelle forniture? Cosa è che non funziona nelle programmazioni triennali degli Enti?

Le  programmazioni triennali rischiano di essere i “cassetti dei desideri”:  spesso si traducono in lunghi elenchi di opere, poche delle quali saranno effettivamente realizzate. Eppure programmare si può,  anche con risorse scarse, anche con i vincoli, seppur insostenibili, del patto di stabilità.

Come valuta la fase di progettazione? Gli Enti hanno al proprio interno le competenze per progettare in modo efficace?

A mio avviso le competenze ci sono e all’interno degli enti vi sono progettisti di grande qualità. Il problema è che i funzionari si trovano a gestire processi e procedure estremamente complesse e hanno un carico di responsabilità enorme, per cui spesso vi è un’enfasi eccessiva sulla norma piuttosto che sui risultati dell’opera.

Il criterio del massimo ribasso è ancor prevalente nel settore dei lavori. Come si può innestare in questo settore una cultura della qualità dell’opera?

Vi è sicuramente un’enfasi eccessiva sul costo, che è l’elemento predominante nella contrattazione tra PA e impresa e che provoca rigidità talvolta insormontabili da entrambe le parti. Lo vediamo nell’andamento dei ribassi, che sono sempre più elevati e dove riscontriamo un’evoluzione drammatica che va a scapito della qualità dell’intervento.

Questo è avvenuto, in modo piuttosto paradossale, in una situazione di riduzione della concorrenza, poiché il numero dei concorrenti non è aumentato, anzi  gli Enti hanno difficoltà a trovare imprese in grado di partecipare agli appalti.

Il mercato dei lavori in Sardegna quanto è “dominato” da imprese non sarde?  Quanto sono competitive le aziende del territorio in questo mercato?

La Sardegna non ha un numero sufficiente di imprese per partecipare a gare di appalto di un certo livello, manca un tessuto economico adeguato e strutturato, le imprese sono piccolissime e quelle che partecipano alle agre sono sempre le stesse. E’ un bacino, quello locale, che andrebbe assolutamente ampliato e rafforzato.

Quali sono i fabbisogni delle imprese del settore? In che modo un servizio come quello dello Sportello Appalti Imprese potrebbe aiutarvi ad esser più competitivi sul mercato?

Il problema fondamentale per le imprese è quello delle competenze in fase di gestione del contratto. Non solo le imprese avrebbero bisogno di un supporto nella fase di partecipazione alla gara, ma soprattutto nella gestione del contratto di appalto. La gestione è un momento fondamentale, forse quasi più importante dell’esecuzione stessa del lavoro: le imprese devono capire che le difficoltà iniziano dopo la firma del contratto: su questo c’è da lavorare moltissimo. L’impresa sarda ha una connotazione fortemente artigiana, pensa a fare bene il lavoro, ma speso trascura tutto il resto. In questo senso ben vengano tutte le iniziative formative e informative che servano ad acquisire consapevolezza,  a fornire strumenti per acquisire consapevolezza su come regolare i rapporti tra imprese e stazioni appaltanti.

Come valuta il problema dei debiti della PA per le imprese di lavori?

E’ un problema gravissimo su cui occorre intervenire al più presto. Il problema dei debiti della PA è un esempio di come fino ad oggi le imprese siano state considerate detentrici di doveri e non di diritti. La formazione è importante per far crescere la consapevolezza delle imprese e per consentile di dialogare su un piano paritario con la PA.

Iscrizione al MePA: guida alle PA e alle imprese

Sede

Centro Servizi Culturali UNLA
Padiglione Filigosa – Ex Caserme Mura
Viale Gramsci – Macomer

Relatore

Silvia Pibiri – Responsabile Amministrazioni Territoriali Sardegna – Consip
Roberto Mulas – Consulente MePA

Descrizione

Pensi che il mercato elettronico sia una opportunità ma trovi difficile il suo funzionamento? Sei un operatore pubblico o un’impresa che vuole acquisire le competenze necessarie per un utilizzo efficiente del MePA?

La spending review (L. n. 94/2012) prevede l”obbligo di adesione al Mercato Elettronico della PA per le Amministrazioni Centrali e Periferiche, estendendo tale obbligo alle restanti Amministrazioni pubbliche (di cui all’articolo 1 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165). Ciò significa che le imprese per poter continuare a lavorare con la PA dovranno necessariamente e obbligatoriamente iscriversi al MePA e inserire nella piattaforma di Consip i propri prodotti e servizi.

L’utilizzo del Mercato elettronico rappresenta non solo un obbligo ma una importante opportunità sia per le imprese che per la PA. Attraverso questo strumento infatti è possibile gestire con maggior snellezza e trasparenza le procedure di appalto, favorendo in tal modo l’innovazione dei processi di scambio secondo logiche di acquisto e di vendita all’insegna della maggior efficacia ed efficienza.
Durante l’incontro vengono illustrate le modalità operative e concrete per iscriversi alla piattaforma di Consip relativa al Mercato elettronico (www.acquistinretepa.it).

Programma

10.00-13.00 – Incontro dedicato alle Pubbliche Amministrazioni

14.00-16.30 – Incontro dedicato alle imprese

Avviso importante

Per l’incontro del pomeriggio le aziende che intendono avviare e ultimare le procedure di abilitazione devono necessariamente essere dotate di:
– computer portatile
– visura camerale
– un DURC qualsiasi
– la PAT aziendale (Posizione Assicurativa Territoriale), facilmente trovabile in una busta paga qualsiasi.
– il dispositivo di firma digitale ( USB o il lettore smart card con rispettivo PIN).

Chi non ne è in possesso  può andare in Camera di Commercio ad attivarne una a nome ESCLUSIVO del Legale Rappresentante.

Contatti

Per ulteriori informazioni è possibile contattare:
Franca Murru
Sardegna Ricerche
Loc. Piscinamanna – 09010 Pula (CA) – Italia
Tel. +39 070 9243.1